Attività svolte

Servizio di datazione di reperti

Presso il Centro di Ricerche e Servizi Isotopici per i Beni Culturali ed Ambientali CIRCE è attivo dal 2005 il servizio di Datazione attraverso l’utilizzo del radiocarbonio – Sistema di Spettrometria di Massa Ultrasensibile con acceleratore. Diverse le tipologie di campioni sottomesse da enti pubblici e privati, nazionali ed esteri: carta, campioni ossei, campioni da carotaggio, campioni di legno, supporti lignei di dipinti, papiri, di carbone, di sedimenti marini etc.

Tra i committenti, oltre ad aziende e privati: Università degli studi di Napoli Federico II, Università degli Studi di Trento, Università degli Studi di Siena, Università degli Studi di Pisa, Università degli Studi La Sapienza, Università degli Studi di Perugia , Università degli Studi di Palermo, Università degli Studi di Firenze, Universita degli Studi di Udine, Università degli Studi di Padova, Università degli Studi di Sassari, Università degli Studi di Cagliari, Università degli Studi del Molise, Università degli Studi di Torino, Università degli Studi della Tuscia, Università degli Studi di Catania, Università degli Studi Suor Orsola Benincasa, Università degli studi di Milano - Bicocca, Università degli studi di Bologna, Università degli Studi di Chieti, Università degli Studi di Sassari , Università degli Studi di Venezia Cà Foscari, Comune di Modena, Comune di Cave, Comune Laurino, Comune di Casteltermini, IAMC – Istituto per l'ambiente marino costiero -CNR, ICVBC -Istituto per la Conservazione e la Valorizzazione dei Beni Culturali CNR, INGV -Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Fondazione per l’Arte Compagnia di San Paolo, Convento San. Francesco a Folloni, Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Lazio, Universidad del Pais Vasco Spagna, UNIVERSITA di BRATISLAVA, University of Cyprus, Gesarke Spagna , GEA ARQUEÓLOGOS Spagna , ÁREA S.COOP. MAD Spagna , ONDARE BABESA SL Spagna

Servizio di Datazione di malte

La letteratura scientifica esistente che tratta della possibilità di datare campioni di malta mediante la tecnica del radiocarbonio presenta diversi risultati che portano però a conclusioni ancora poco chiare. La scarsa accuratezza del metodo di datazione utilizzato spesso deriva dalla presenza di aggregati carboniosi che possono aumentare in modo drastico la stima dell’età a causa della presenza di aliquote significative di carbonio fossile. Quasi tutti i metodi esistenti di trattamento dei campioni si basano su separazioni chimiche o fisiche del collante, che conserva traccia della marcatura di 14C dell’atmosfera assorbita durante il processo di indurimento, dagli altri materiali ed in particolare dagli aggregati carboniosi. Presso il laboratorio CIRCE, attraverso una serie di caratterizzazioni isotopiche (i.e. 13C and 14C) di diverse matrici di malte, è stato simulato il processo completo di produzione e indurimento della malta e sono state confrontate le ‘impronte’ isotopiche della CO2 assorbita con il segnale del C estratto dalla malta prodotta mediante un protocollo di separazione fisica che rappresenta un adattamento della procedura di Nawrocka et al, (2005). E’ stata validata la procedura messa a punto valutandone l’accuratezza, consentendo di produrre datazioni della malta non affette da ‘bias’. La metodologia innovativa consente di aumentare l’efficienza della soppressione della contaminazione di C depleto dovuto alla presenza di materiali carboniosi che introduce un effetto di invecchiamento del segnale radiocarbonico del legante (che dovrebbe essere simile a quello dell’atmosfera al momento dell’indurimento della malta).

Impiantazione di 7Be nell’ambito del progetto “Sviluppo di Trattamenti Antiusura Dinamici mediante Impiantazione di Radionuclidi”– MIUR

L’INFN, Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, è titolare di un progetto di ricerca per la messa a punto di una nuova tecnica basata sulla impiantazione di radionuclidi per lo sviluppo e la caratterizzazione di trattamenti termici superficiali innovativi per materiali metallici (Sviluppo di Trattamenti Antiusura Dinamici mediante Impiantazione di Radionuclidi, STADIR)

Nell’ambito di tale progetto di ricerca, presso il Centro di Ricerche e Servizi Isotopici per i Beni Culturali ed Ambientali CIRCE di INNOVA- dove è presente un acceleratore Tandem da 3 MV - è stata effettuata l’impiantazione di ioni di 7Be, accelerati ad una energia di alcuni MeV, in provini da sottoporre a misura della velocità di usura ed è stata utilizzata la tecnica PIGE per la caratterizzazione degli acciai sottoposti a trattamenti termici superficiali.

 

Analisi chimico - fisiche condotte su tavola lignea scoperta ad Acerenza

Le finalità dell’indagine scientifica sul dipinto hanno riguardato i materiali e le tecnologie impiegati nella sua realizzazione, ovvero la datazione del supporto e di altri elementi databili e il riconoscimento dei pigmenti, dei leganti e degli altri elementi adoperati. Il complesso delle indagini, atte a fornire tutte le indicazioni indispensabili a “datare” il dipinto nel suo insieme, è stato svolto dai gruppi di ricerca della rete INNOVA che, integrando le proprie competenze, hanno svolto le seguenti indagini:
  • determinazione dell’età radiocarbonica del supporto
  • determinazione della specie arborea del legno del supporto
  • analisi Raman per il riconoscimento dei composti e dei minerali costituenti i pigmenti
  • analisi, mediante fluorescenza ai raggi X, per il riconoscimento degli elementi chimici presenti nello strato pittorico e in quello preparatorio. Essa è stata condotta sui punti giudicati “interessanti”come risultato delle indagini precedenti: esami di tutti i pigmenti, dell’inchiostro, del fondo, delle sovrapposizioni di colori e degli strati superficiali

 


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