La
Regione Campania tra le regioni europee leader nell’innovazione
applicata ai Beni Culturali ed Ambientali.
Lo
scorso 18 febbraio presso la struttura ex-CIAPI in Viale Carlo
III, San Nicola La Strada, è stato inaugurato il Laboratorio
CIRCE – Centro di Ricerche e Servizi Isotopici per i Beni
Culturali ed Ambientali – del Centro Regionale di Competenza
per lo Sviluppo e il Trasferimento dell’Innovazione Applicata
ai Beni Culturali e Ambientali INNOVA. Il laboratorio sarà
in grado di erogare servizi di misure ultrasensibili di rapporti
isotopici ad aziende ed enti che si occupano di archeologia e
che operano nel settore dei Beni Culturali ed Ambientali; inoltre
rappresenta un ulteriore tassello verso la costruzione della rete
regionale per l’innovazione a sostegno di un settore di
importanza strategica per l’economia regionale.
L’attivazione del laboratorio CIRCE conferisce alla Regione
Campania un ruolo di rilievo nel panorama scientifico internazionale
nel settore delle metodologie fisiche applicate ai Beni Ambientali
e Culturali; infatti il laboratorio entra a far parte dei 30 centri
di ricerca esistenti al mondo che operano su queste tematiche.
L’evento ha concluso il Convegno Nazionale di Archeometria
su “Innovazioni tecnologiche per i beni culturali in Italia”,
che si è tenuto a Caserta il 16, 17, 18 febbraio 2005,
nella Reggia Vanvitelliana. Il convegno, organizzato dall’AIAr,
Associazione Italiana di Archeometria, in collaborazione con INNOVA,
e con il Dipartimento di Scienze Ambientali della Seconda Università
di Napoli, ha presentato i recenti sviluppi italiani delle tecniche
e delle metodologie archeometriche. Nell’ambito del convegno,
venerdì 18 febbraio si è svolta una tavola rotonda
sul “Ruolo delle Regioni nella promozione della Ricerca
Scientifica e dell’Innovazione applicate ai Beni Culturali”,
alla quale sono intervenuti: A. Massarotti, direttore di INNOVA,
S. De Caro, Direttore Regionale Beni Culturali e Paesaggistici
della Campania, M. Di Lello, Assessore ai Beni Culturali Regione
Campania, L. Nicolais, Assessore alla Ricerca Scientifica Regione
Campania, M. Martini, presidente dell’AIAr.