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impianto di climatizzazione ad aria multizone per applicazioni museali
 

 

 

Contestualizzazione dei beni culturali archeologici

 

 
 

 

Un approccio mirato allo sviluppo di una sempre più articolata offerta di servizi nell’ambito della promozione dei Beni Culturali che riconduca ad unità il divario tra “addetti ai lavori e non”,deve affrontare il nodo problematico costituito dalla necessità di contestualizzare l’informazione. In quest’ottica si sta sviluppando una proposta d’interazione tra siti e monumenti archeologici da un lato e, dall’altro, i luoghi in cui, nel corso degli anni, sono andati raccogliendosi reperti, elementi architettonici e d’arredo ad essi pertinenti, così da offrire una conoscenza più approfondita e meditata della realtà antica.

A tal fine si stanno sperimentando alcune ontologie di dominio con cui sia possibile (tramite un percorso sia visivo che testuale, provvisto di differenti livelli di approfondimento) ricostruire la storia di tanti materiali ormai decontestualizzati così da reintrodurli, virtualmente, nei luoghi del loro rinvenimento e, con una perfetta circolarità dell’informazione, poter indagare tali luoghi fino a ritornare ai punti di raccolta dei materiali ad essi pertinenti.

Il vaglio della piattaforma tecnologica è affidato a due progetti pilota su contenuti volutamente molto diversi tra loro, i quali traggono origine da approfondite ricerche bibliografiche ed archivistiche:

  • La ricontestualizzazione di reperti provenienti dal sito archeologico di Pompei ed attualmente custoditi nel Museo Archeologico Nazionale di Napoli
  • Laricontestualizzazione degli elementi architettonici provenienti dal Pantheon ed attualmente dislocati in strutture museali italiane ed estere
La scelta del MANN trova una sua spiegazione in considerazione delle enormi possibilità di sviluppo che esso offre alla ricerca consentendo di indagare gli altri siti vesuviani, nonché l’area flegrea; mentre la ricerca comparata su un monumento romano quale il Pantheon è dettata dalla storia e dall’architettura dell’edificio che permette di individuare e analizzare i contesti a partire dal I secolo d. C. fino al XVIII secolo.

 

 

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