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Possibili configurazioni del laboratorio mobile in fase di trasporto e di esercizio
 

 

 

Laboratorio Mobile per la sicurezza, conservazione e valorizzazione del costruito storico ed archeologico

 

 

 
 

 

Le manifestazioni materiali della storia esprimono il concretizzarsi della vita culturale, sociale ed economica degli uomini del passato. La preziosità di questi documenti ne giustifica la complessità delle operazioni che mirano al loro ritrovamento e alla loro conservazione. Molte sono le figure professionali che, in modi diversi, collaborano al perseguimento di questi scopi: archeologi, architetti, geologi, ingegneri, ecc. Gli strumenti e le attrezzature di cui si avvalgono sono molteplici e differenti sia per funzioni che per caratteristiche.

Un Laboratorio Mobile, inteso come mezzo di supporto al lavoro dei professionisti nella ricerca, nello scavo e nella conservazione del patrimonio costruito archeologico, è il risultato del lavoro svolto nell’ambito di INNOVA dall’unità di ricerca e sviluppo “sicurezza, conservazione e valorizzazione del costruito storico e archeologico”.

Una struttura mobile di dimensioni ridotte in fase di trasporto, per un facile accesso nei diversi contesti edificati; dotata di un sistema di trazione tale da potersi facilmente muovere in diversi condizioni di suolo, dalla strada carrabile al sito archeologico; dimensionata opportunamente per accogliere al suo interno, oltre alle attrezzature di comune impiego, quelle che di volta in volta sono ritenute indispensabili alle attività da svolgere in sito; caratterizzata da una configurazione variabile che le consenta, qualora sia necessario, di ampliare il proprio volume dalla fase di trasporto a quella di esercizio; eventualmente attrezzata con sistemi elevatori per poter raggiungere, con foto-video camere o direttamente con un operatore, quote normalmente inaccessibili; autonoma dal punto di vista energetico, dotata quindi di sistemi per generare l’energia necessaria all’espletamento di tutte le attività programmate.

In sintesi un mezzo flessibile e modulare in grado di accogliere e facilitare l’utilizzo di strumenti indispensabili all’analisi ed al monitoraggio dei suoli e del patrimonio costruito storico ed archeologico; in grado, con operazioni semplici e manuali, di modificare la propria configurazione con un consistente aumento di volume abitabile tale da agevolare le molteplici attività da svolgere in sito, in diverse condizioni meteorologiche ed ambientali.

 

Possibili configurazioni del laboratorio mobile in fase di trasporto e di esercizio

 

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Conferenza stampa 27 febbraio 07

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